Tanto, il lungo pugnale del samurai

Il tanto è il lungo pugnale giapponese del samurai, accessorio importante e quasi irrinunciabile del guerriero, caricato inoltre di grande importanza rituale. Veniva spesso tenuto dietro la schiena per non intralciare i movimenti d’estrazione e combattimento della katana e del wakizashi, le due spade classiche del samurai.

Armi nella preistoria: in pietra, osso, corno

Nelle epoche più antiche, sia nel mondo occidentale che in quello orientale, esistevano già le armi a motivo dei conflitti dell’uomo con l’uomo, ed anche, ancora più diffusamente, per la quotidiana esigenza di difendersi dagli animali e di cacciarli. Quando non si era scoperto il segreto della lavorazione del ferro, coltelli di vario tipo già si forgiavano con un sapiente lavoro in pietra: l’ossidiana, ad esempio, materiale dal suggestivo colore nero apprezzato anche ai nostri giorni come complemento di bigiotteria, era di una consistenza adatta, avendo la necessaria durezza per restare ben affilato nella forma quando diventava lama.

Armi dell’Alto Medioevo: pugnale soppiantato da Scramasax e Sax

In seguito alla caduta dell’Impero Romano, una svolta notevole ci fu anche nell’uso delle armi. Il pugnale, giunto dalla preistoria fino ai giorni nostri e arma in assoluto dalla storia più lunga, subì una decadenza: il suo uso si incrinò, perché venisse sostituito da tipi di coltello considerati di più nobile fattura. Si diffuse infatti lo Scramasax, di origini germaniche, coltello non a doppio filo ma a lama singola.

E’ un’arma corta, lo Scramasax, che poteva essere anche di soli 10 cm. La punta è affilata, ed è stato usato dal V al X secolo sia come arma da caccia, che come utensile variamente adoperabile, che, infine, come arma da difesa: un vero factotum, come lo era il più generico pugnale. Lo Scramasax era comunque di lunghezza talmente variabile da poter essere confuso anche con le spade ad un solo filo, che venivano chiamate comunemente Sax, o anche Sax lungo.

Kukri, il letale coltello nepalese

Il kukri è un coltello di ragguardevoli dimensioni (tra i 30 e i 40 cm), con una lama pesante e molto ricurva, larga fino a 10 cm. L’arma ha un grande significato simbolico e rappresenta il valore del guerriero gurka. Questo pericolosissimo coltello si è ormai diffuso in tutto il mondo ed è noto per la sua lama del tutto caratteristica.

Il Fulcrum C della Extrema Ratio in camo nera

Extrema Ratio Fulcrum C, una versione compatta per un coltello letale ed indistruttibile

Il Fulcrum C della Extrema RatioTra le armi per la difesa personale e per la caccia più diffuse troviamo sicuramente i coltelli; in Italia il porto di qualsiasi tipo di arma bianca adatta alla difesa personale è vietato dalla Legge ma ciò non toglie che in situazioni di caccia si possa fare uso di un pugnale o un coltello qualsiasi.

Si trovano in commercio una infinità di marche e modelli di coltelli ma tra i più famosi per affidabilità e qualità troviamo sicuramente i coltelli Extrema Ratio; questi coltelli vengono prodotti secondo i principi di ottima qualità meccanica e della durevolezza nel tempo.