Esempio di cacciatore perfettamente mimetizzato con abbigliamento OPTIFADE Beretta

Mimetica Optifade, le moderne tecnologie dell’abbigliamento da caccia

Cacciatore vestito con abbigliamento mimetico sistema OptifadeLe nuove tecnologie forniscono continue innovazioni in fatto di armi e sistemi d’arma ma negli ultimi anni hanno avuto un ruolo rilevante anche nella produzione di accessori e abbigliamento per la caccia, il tiro sportivo ed ogni altro tipo di attività outdoor. Per quanto concerne la caccia sportiva le moderne tecnologie forniscono ogni giorno materiali innovativi che permettono agli amanti di questo sport di praticarlo al meglio in assoluto confort.

Una delle novità riguardanti l’abbigliamento per la caccia è la nuova linea dotata di un particolare camouflage, ovvero un sistema mimetico progettato anziché in base alle caratteristiche visive dell’uomo, come fino ad ora, in base alle caratteristiche visive degli ungulati, cioè i mammiferi dotati di zoccoli come cervi, daini, stambecchi, alci ecc..

Lo stand Caccia Canada all'EXA 2011

EXA 2011 Brescia, armi e dintorni

Exa 2011 locandinaPer tutti gli amanti delle armi sportive, degli accessori e delle attrezzature per ogni tipo di attività outdoor dal 9 al 12 aprile 2011 un grande appuntamento li aspetta al Brixia Expo Fiera di Brescia; parte infatti l’edizione 2011, la trentesima, della mostra internazionale EXA dove le migliori aziende produttrici di armi da caccia, per lo sport nonché dei relativi accessori ed attrezzature espongono le loro novità dando grande risalto al offerta delle migliori aziende italiane del settore.

Arco primitivo

Arco e Frecce, l’ingegno dell’uomo nel Paleolitico

Uomini preistorici armati di arcoQuando l’uomo cominciò a cacciare si rese conto che spesso le semplici asce o lance non erano sufficienti e rendevano molto difficoltoso procacciarsi del cibo; le asce se pur idonee ad essere lanciate o le stesse lance, aste di legno con fissata all’estremità una pietra di selce accuratamente lavorata in modo da essere acuminata e tagliente che con un certo movimento del corpo venivano scagliate contro il bersaglio risultavano alquanto imprecise soprattutto nel caso di animali di piccola taglia o in movimento.

L’uomo quindi ideò uno strumento capace di scagliare, ad una distanza e ad una velocità maggiori delle altre armi, un dardo acuminato capace colpire un bersaglio anche in movimento infliggendo ferite spesso letali; quello strumento è stato chiamato Arco dalla forma del bastone ricurvo di cui è costituito. 

Cerbottana, non solo un gioco

Alzi la mano chi non ha giocato con la cerbottana almeno una volta nella vita. La cerbottana si può quindi considerare un semplice gioco? Sì, a giudicare dal numero di ragazzini che ancora si divertono a svuotare le penne ed a utilizzare il “tubo” come lancia-palline di carta o di plastica. Ma la cerbottana in tempi remoti è stata anche un’arma vera e propria e continua ancora ad esserlo presso quelle popolazioni che non hanno altri mezzi per cacciare e procurarsi il cibo.

Il funzionamento della cerbottana è abbastanza semplice ed il suo utilizzo non richiede doti balistiche eccezionali. Si tratta di un tubo di legno (metallo o plastica alle nostre latitudini) di dimensioni variabili (alcune popolazioni tropicali costruiscono cerbottane lunghe anche 4 metri). Tale tubo si utilizza per tirare dardi o proiettili di vario tipo, soffiando da una delle estremità.