DroneDefender, il fucile che abbatte i droni (VIDEO)

DroneDefender, il fucile che abbatte i droni (VIDEO)

Per la prima volta a Parigi nel corso delle celebrazioni del 14 luglio, reparti speciali erano muniti di nuove armi antidrone in caso di attacchi terroristici dal cielo. A Nizza, dove purtroppo non hanno funzionato normali misure di sicurezza, non sarebbero comunque serviti. Quel che è certo è che negli ultimi tempi sempre più compagnie stanno lavorando sui droni utilizzati sia in ambito militare che civile, e l’esercito americano che se ne avvale, sta studiando modi di distruggere apparecchi nemici senza provocare danni ai civili. L’appaltatore del governo Usa, Battelle, ha realizzato DroneDefender, un fucile a spalla basato su raggi ultravioletti e onde radio. Il funzionamento è spiegato nel video realizzato dalla stessa società.

 

 

Scoperte frecce avvelenate di 13 mila anni fa

Scoperte frecce avvelenate di 13 mila anni fa

Già tredicimila anni fa, gli umani usavano frecce fatte di osso con punte avvelenate per cacciare. La sorprendente scoperta è stata fatta da ricercatori nella grotta di Kuumvi, a Zanzibar, in Africa ed è decisiva perché ci racconta una storia che risale sempre più indietro nel tempo in cui l’uomo aveva precocemente acquisito una tecnologia avanzata per costruire armi, sia per difendersi che per approviggionarsi di cibo.

 

Armi, in uso alla polizia italiana solo come extrema ratio

Ricorso alle armi: rigidamente regolamentato e previsto come ‘extrama ratio’. Solo in casi estremi, le forze dell’ordine in Italia possono aprire il fuoco. Dopo il clamore dei gravi fatti di cronaca oltreoceano, afroamericani uccisi da agenti in Minnesota e Louisiana scatenando poi la strage di Dallas (dove un cecchino ha ucciso 5 poliziotti uccisi e ne ha feriti 7), i sindacati di polizia hanno chiarito le differenze tra il nostro sistema e quello americano. Da noi i fatti di Dallas non sarebbero mai potuti accadere sostengono all’unanimità: le regole di Pubblica sicurezza sull’uso delle armi da parte della polizia sono inequivocabili.

 

Polizia

La più antica arma del mondo ha 280 mila anni

La più antica arma del mondo ha 280 mila anni

La più antica arma del mondo risale a 280 mila anni fa, ed è la punta di una lancia di pietra scoperta nel sito dell’età della pietra di Gademotta, in Etiopia. E’ il più recente ritrovamento in fatto di armi antichissime e porta con sé qualche problema: la sua scoperta anticipa la comparsa dell’uomo di 85 mila anni. Potrebbr darsi che l’utensile sia stato realizzato da una specie precedente all’Homo Sapiens, il cosiddetto Homo Heidelbergensis. Ma se l’arma è stata creata direttamente dai Sapiens, allora anche noi siamo molto più antichi di quel che credevamo!

 

 

la più antica punta di lancia

Il pugnale di Tutankhamon arriva dallo spazio (VIDEO)

Il pugnale di Tutankhamon arriva dallo spazio (VIDEO)

La lama del pugnale del faraone Tutankhamon (XIV secolo a.C.)  è di origine meteoritica, cioè è stata realizzata a partire dalla lavorazione di un meteorite ferroso. A scoprirlo è stato un team internazionale composto da ricercatori di: politecnico di Milano, università di Pisa, museo Egizio del Cairo, C.N.R., università di Fayoum, politecnico di Torino, ditta XGLab. Lo studio risolve una questione lungamente dibattuta tra gli studiosi. L’analisi diretta da Daniela Comelli, docente di Fisica sperimentale presso il politecnico di Milano, ha dimostrato infatti che la lama contiene 10% di nickel e lo 0,6% di cobalto, composizione chimica molto simile a quella rilevata su altri 11 meteoriti metallici.

Licenze armi, due corsi organizzati da Conarmi

Licenze armi, due corsi organizzati da Conarmi

Il consorzio degli armaioli organizza due corsi preparatori per ottenere apposite licenza armi. I corsi sono aperti anche a tutti coloro che vogliono approfondire il tema della legislazione delle armi. Si terranno da lunedì 6 a venerdì 10 giugno e da mercoledì 7 a venerdì 9 settembre 2016. In Italia per iniziare l’attività di fabbricazione di armi comuni da sparo (vendita ingrosso e dettaglio), riparazione, assemblaggio, vendita di armi comuni da sparo, vendita di materiali esplodenti della 1^, 4^ e 5^ categoria, fabbricazione armi da guerra, e quindi anche per aprire un’armeria è indispensabile ottenere infatti, apposite licenze rilasciate dalla Questura ove avrà sede l’attività.

 

Nella fabbrica di armi borbonica, la più grande dell'età moderna

Nella fabbrica di armi borbonica, la più grande dell’età moderna

Non un qualsiasi museo d’armi. Vi troverete nell’insediamento industriale bellico più grande dell’età moderna, la fabbrica d’armi di Carlo di Borbone alle porte di Napoli. Se avete la possibilità, non lasciatevi sfuggire domani 28 maggio, nell’ambito dell’iniziativa Maggio dei Monumenti a Torre Annunziata, la visita guidata alla Real Fabbrica d’Armi e al museo delle Armi dello Spolettificio, a cura dell’associazione Real Fabbrica d’Armi. L’iniziativa è curata dal centro studi storici Nicolò d’Alagno nell’ambito delle commemorazioni per il 300° anniversario della nascita di Carlo di Borbone, re di Napoli e Sicilia dal 1735 al 1759. Un’opportunità per scoprire un tesoro di casa nostra.

 

pistola real fabbrica d'armi torre annunziata

 

 

 

 

Dogo mastino tecnologico, primo microrobot armato di pistola (VIDEO)

Dogo mastino tecnologico, primo microrobot armato di pistola (VIDEO)

Proprio così: prende il nome dal mastino argentino, Dogo, ed è un cacciatore impavido addestrato per entrare in azione in situazioni ad alto rischio, proteggere i compagni umani, il primo microrobot da combattimento tattico armato del mondo. A differenza di altri piccoli robot che non trasportano nessuna arma, Dogo è integralmente costruito per ospitare nella sua ‘pancia’ una Glock 26 9mm. L’ha progettato e realizzato, la General Robotics, azienda israeliana per operazioni di combattimento e antiterrorismo.

 

Armi, il mercato nero fiorisce su Facebook

Kalashnikov, armi anticarro, mitragliatrici, lanciagranate, razzi e missili: sul social network Facebook c’è un fiorente mercato nero di armi. E questo malgrado la politica scelta dall’azienda di Mark Zuckerberg che da gennaio, dopo le pressioni dell’amministrazione Obama e dei procuratori generali degli Usa, a seguito delle stragi di Parigi e di San Bernardino, ha vietato la vendita di armi tra privati. Lo rivela uno studio della Small Arms Survay, organizzazione che monitora la vendita di armi nel mondo.

 

Due kalashnikov

Kalashnikov, al via la produzione di abbigliamento e accessori

Kalashnikov, al via la produzione di abbigliamento e accessori

Kalashnikov, la principale realtà del settore armiero russo nato nel 2013 dalla fusione delle principali industrie di armi del paese, annuncia a sorpresa l’avvio di una produzione di abiti e accessori e l’apertura di almeno 60 negozi del marchio che venderanno questi prodotti. Questo cambio di politica di marketing è conseguenza delle sanzioni contro la Russia a causa della situazione in Ucraina. Kalashnikov che vendeva il 70% di armi sportive e da caccia negli Stati Uniti e in Europa, è  ora costretta a focalizzarsi sui clienti russi diversificando la produzione. Da qui l’idea di  una propria linea di abbigliamento sportivo e casual.

 

uomo con fucile