Tannerite, esplosivo legale nella bomba di New York

Tannerite, esplosivo legale nella bomba di New York

Tracce di tannerite, esplosivo del tutto legale negli Usa e acquistabile da chiunque, anche on line, sono state trovate nella bomba esplosa a Chelsea, Manhattan, che ha provocato 29 feriti, realizzata con una pentola a pressione come il secondo ordigno trovato non distante. Attentati che hanno fatto ripiombare New York nell’incubo terrorismo, all’indomani della commemorazione del 15 esimo anniversario degli attentati dell’11 settembre.

 

confezione-tannerite

Lo smartphone è una 9 mm infatti è una pistola (Video)

Lo smartphone è una 9 mm infatti è una pistola (VIDEO)

Arriva dagli Usa la pistola camuffata da smartphone o, se si preferisce, uno smartphone che in realtà è una pistola Derringer a doppia canna, calibro 9 mm, con un colpo per canna che si può facilmente nascondere in una tasca e che se tenuta chiusa non può sparare. Lo propone una start up del Minnesota, Ideal Concel, che fa così il suo debutto sul mercato delle armi. Il lancio del nuovo prodotto ha suscitato nei mesi scorsi polemiche, perplessità, allerta, e va a intensificare  il dibattito sulle armi da fuoco che negli Usa non è certo a corto di argomenti.

 

 

Tiro, alle Olimpiadi vola il made in Italy

Tiro, alle Olimpiadi vola il made in Italy

A volo, con la carabina, da distanze diverse: 7 medaglie delle 25 azzurre complessive conquistate aRio 2016, arrivano dal tiro (in particolare 2 ori e 3 argenti) e dimostrano che l’Italia non ha rivali negli sport in cui si spara. Non è finita qui: l’industia armiera sportiva italiana ha rifornito non solo il team italiano. Dei 130 atleti provenienti da 55 Paesi che hanno partecipato alle discipline di tiro a Rio, il 95%  ha usato fucili italiani, e nell’80% anche munizioni prodotte in Italia. L’industria armiera sportiva italiana ‘vola’ con 13 medaglie su 15 per fucili e munizioni. Esulta l’Anpam, associazione nazionale produttori armi e munizioni sportive e civili, per l’ottimo risultato raggiunto che ha comprato una pagina del Corriere della Sera per festeggiare il successo olimpico.

 

Trap & Skeet Shotgun Shooting

 

Pardini Armi, 7 medaglie (3 ori) a Rio

Pardini Armi, 7 medaglie (3 ori) a Rio

Pardini Armi, leader mondiale nella produzione di armi per uso sportivo, pistole e carabine, presente ai giochi della 31 esima Olimpiadi in corso a Rio come fornitore ufficiale di parecchi atleti del tiro a segno e della pistola sportiva femminile, porta a casa un bottino di medaglie conquistato dal team Italia  ma non solo,  complessivamente di 7 medaglie, di 3 ori, 2 argenti e 2 bronzi, con due primi posti realizzati dall’ingegnere fiorentino Niccolò Campriani, migliorando il precedente risultato delle Olimpiadi di Londra fermo a sei medaglie.

 

Tiratore olimpico con carabina Pardini

 

Tiro a volo, Bacosi da oro, argento alla Cainero

Tiro a volo, Bacosi da oro, argento alla Cainero

Diana Bacosi, umbra di Città delle Pieve, ha vinto al suo esordio olimpico la medaglia d’oro ai Giochi di Rio nel tiro a volo, specialità skeet. Nella finale, tutta azzurra, all’Olympic Shooting Centre di Rio, ha prevalso su Chiara Cainero, friulana, già campionessa olimpica a Pechino 2008, che si è aggiudicata l’argento.

 

 

Armi rubate in una base militare Usa in Germania

Armi rubate in una base militare Usa in Germania

Pistole semi-automatiche, un fucile automatico e un fucile da caccia. Grande imbarazzo nella base militare Usa di Böblingen, vicino a Stoccarda dove un numero imprecisato di armi è stato rubato praticamente sotto il naso di Berretti Verdi e dei Navy Seals. Lo ha reso noto lo Us army criminal investigation command, dopo aver verificato che delle armi si è persa traccia e aver avviato un’indagine penale. Il sospetto è che il furto sia collegato a terroristi islamici infiltrati in Germania nell’ambito del programma dei rifugiati. E  comunque si teme finiscano in mani sbagliate. Offerta una taglia di 10 mila dollari.

 

Texas, armi nelle università consentite per legge (VIDEO)

Texas, armi nelle università consentite per legge (VIDEO)

Libri, quaderni, tablet e ...pistole. La legge ‘campus carry’ fortemente voluta dai repubblicani, appena entrata in vigore in Texas, consente agli studenti dai 21 anni d’età in poi di entrare nei campus universitari con armi anche nascoste. Molti docenti e studenti in allarme temono che la nuova misura scoraggi la frequentazione delle università. Ma i fautori ritengono che sia un provvedimento fondamentale per l’auto-difesa e il mantenimento dei diritti costituzionali.

 

Armi, in Pakistan più economiche di uno smartphone

Armi, in Pakistan più economiche di uno smartphone (video)

Il mondo è pieno di posti, reali e virtuali (in Rete), dove è possibile procurarsi facilmente armi in quantità e a prezzo stracciato. Un posto reale è il Pakistan: qui le armi sono un vero affare, costano meno di uno smartpone, e i kalashnikov, costituiti da rottami metallici sono venduti su scala industriale. In particolare, in una città tribale del nord ovest, Darra Adamkhel, c’è il più grande mercato nero di armi del Paese e gli armaioli sanno produrre le repliche di tutti i modelli di fucili e mitragliatori.

 

 

 

 

Il Dark Web rifornisce di armi terroristi e criminali

Il Dark Web rifornisce di armi terroristi e criminali

La pistola Glock 9 mm con la quale Ali Sonboly, attentatore tedesco-iraniano adolescente, in un centro commerciale di Monaco ha fatto una strage provocando 9 morti e 23 feriti, era stata acquistata in Rete; anzi per la precisione secondo le autorità tedesche pistola e cartucce trovate nel suo zaino, le aveva reperite tramite il ‘dark web’, realtà di Internet non accessibile senza un software speciale, dove esistono mercati illegali di armi come di droga, usati da terroristi jidahisti e da organizzazioni criminali.

 

 

Svizzeri sempre più armati, cresciuto numero permessi

Svizzeri sempre più armati, cresciuto numero permessi

In Svizzera è corsa all’acquisto di armi da fuoco.  Che sia  il paese più armato d’Europa è noto: in Svizzera ci sono 8,2 milioni di abitanti e un’arma detenuta da civili ogni 2,4 abitanti. Ora a questi dati già vistosi si agggiunge un’ultima rilevante novità: nel 2015 è cresciuta la richiesta di armi e il numero dei permessi d’acquisto di armi rilasciati dalla polizia cantonale è aumentato di oltre il 17% rispetto all’anno precedente. Praticamente c’è una popolazione quasi interamente armata.