Frecce Tricolori sui Fori Imperiali a Roma in occasione della festa del 2 giugno

2 Giugno, la Festa della Repubblica

La pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori alla Festa della RepubblicaIl 2 giugno viene celebrata, con una festa ed una parata militare, la nascita della Repubblica Italiana. Questa data infatti viene considerata la data effettiva della nascita del nazione come la conosciamo oggi.

Tutti gli italiani infatti il 2 giugno del 1946 furono chiamati a votare per scegliere quale forma di governo dare al Paese dopo la caduta del fascismo; fu istituito quindi, a suffragio universale, un referendum con il quale gli italiani potevano esprimere la loro scelta tra monarchia e repubblica. Il risultato è ormai noto: gli italiani decisero che la loro Nazione doveva essere una Repubblica soppiantando così la monarchia che aveva regnato nel Paese per 85 anni; gli appartenenti alla famiglia regnante dei Savoia furono esiliati fino ai giorni nostri.

GIS e il TRG-42 con il Schmidt Bender

Il Gruppo di Intervento Speciale, o GIS, dell’Arma dei Carabinieri utilizza, come gli altri corpi speciali,il TRG-42 della Sako. L’ottica in un’arma di questo tipo acquisisce una importanza fondamentale perché assicura al tiratore scelto uno strumento che consenta di colpire il bersaglio con vera precisione. Il costruttore, per il modello TRG 42, consiglia l’impiego di un supporto per ottica a tre anelli con due viti esagonali di fissaggio dove i tre anelli sono disponibili con diametro di 30mm e di 34mm.

Sako TRG 42, i supporti per l’ottica

Il Sako TRG 42 è un’arma di precisione per medie e lunghe distanze in calibro .338 utilizzata da diversi reparti speciali di ogni Paese.

L’arma e dotata di un’ottica Schmidt & Bender PM II ad ingrandimento variabile 3-12×50, visto il particolare uso del fucile, mentre il tubo dell’ottica è stato maggiorato a 34 mm.

GIS e il suo TRG-42, il fucile di precisione

Il TRG-42 è il fucile di precisione per eccellenza adottato da reparti speciali per azioni mirate, incluso il GIS dell’Arma dei Carabinieri nella versione 338 Lapua Mag. Il fucile è distribuito in Italia dalle industrie Beretta con un peso di 5,1 kg e una lunghezza totale senza distanziali del calciolo e freno di bocca di 1200 mm e una lunghezza della canna di 690 mm.

Il fucile dispone di interessanti caratteristiche tecniche apprezzati dai corpi speciali; in effetti, il calcio del fucile è realizzato in poliuretano rinforzato con un inserto in alluminio al quale è fissata l’asta guardamano.

I reparti GIS e le operazioni MSU

Sulla base delle direttive del Capo di Stato Maggiore della Difesa, l’Arma dei Carabinieri partecipa a diverse missioni all’estero con diversi reparti integrati in organismi interforze secondo precise norme che ne regolano la composizione ed il funzionamento.

Il Gruppo d’Intervento Speciale, GIS, partecipa attivamente agli impieghi operativi della MSU con ruoli speciali e delicati, inclusi la caccia a criminali di guerra o in missioni che sono definite di tipo chirurgiche.

Le missioni sono molteplici anche se quelle più importanti sono certamente le Multinational Specialized Unit (MSU) di SFOR e KFOR, con oltre 600 uomini, i Reparti di MP a seguito della forza multinazionale in Bosnia-Herzegovina, Kosovo ed Albania (SFOR, KFOR e rear KFOR), il contingente impiegato in Etiopia-Eritrea nella Missione UNMEE.

Arruolarsi nei GIS

È scontato: per entrare nel reparto speciale GIS dell’Arma dei Carabinieri è necessario diventare un carabiniere. In effetti, anche se il Gruppo Intervento Speciale attinge a man bassa dal Tuscania è altrettanto vero che il Tuscania è un reparto dell’Arma dei Carabinieri.

Per accedere all’Arma è necessario superare il relativo concorso e, come qualsiasi altro concorso pubblico, è necessario possedere diversi requisiti inclusa la cittadinanza italiana e il pieno godimento dei diritti civili e politici, aver compiuto, alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda di arruolamento, il diciassettesimo anno di età e non superato il ventiseiesimo: il limite di età è elevato a ventotto anni per i giovani che hanno già prestato servizio militare.

GIS, Italia: le pistole Glock della serie 9×19

Le pistole della casa costruttrice austriaca Glock sono oggi utilizzate da diversi corpi di polizia: dai reparti speciali fino alle organizzazioni di polizia più tradizionali, inclusa la rinomata FBI americana.

In particolare la Glock G23 fu scelta, in dal 1982, dall’FBI insieme alla G22 con calibro 0.40 perché, oltre ad offrire maggiore energia cinetica, assicura maneggevolezza, estrema precisione e consente di essere facilmente e rapidamente smontata; in effetti, è composta da 32 parti incluso il caricatore.

GIS, Italia: un percorso che viene da lontano

Il GIS, o il Gruppo d’Intervento Speciale, è un corpo speciale dell’Arma dei Carabinieri fondato e organizzato negli anni di piombo come risposta dello Stato alla situazione delicata e grave in fatto di ordine pubblico. L’Arma dei Carabinieri è stato il primo corpo militare italiano che si dotò di un particolare e speciale gruppo d’intervento armato basato su carabinieri appositamente scelti e addestrati al fine di garantire alta professionalità e rapido impiego in ogni situazione e in qualsiasi luogo.

Il vero fondatore e ispiratore di una nuova strategia antiterrorismo è stato senza dubbio Francesco Cossiga, ex presidente della Repubblica e Ministro dell’Interno, tanto che ai suoi funerali tenuti a Sassari nel mese di agosto del 2010 è stata chiamata, oltre ad una rappresentanza dei Granatieri di Sardegna, anche una rappresentanza del Gis, i gruppi di intervento speciale dei carabinieri, e il Comando dei subacquei incursori della Marina (i famosi Comsubin) con le loro caratteristiche tute verdi e i paracadutisti del Col Moschin dell’Esercito.

Le uniformi dell’Arma dei Carabinieri

Le uniformi dell’Arma dei Carabinieri si distinguono in Ordinaria, di Rappresentanza, Grande Uniforme, Grande Uniforme Speciale, Operatica e da Cerimonia. Ogni uniforme ha i suoi tratti caratteristici ed i militari dell’Arma sono tenuti ad indossarla a seconda della situazione contingente o del grado.

L’uniforme Ordinaria è composta da una giacca nera ad un solo petto con quattro bottoni argentati sulla parte anteriore. La giacca è completata da quattro tasche (due nella versione femminile) e da due controspalline chiuse da bottoni argentati. I pantaloni sono anch’essi di colore nero, con bande rosse e quattro tasche.

A completare la divisa c’è una camicia bianca a due taschini, cravatta nera, scarpe nere, guanti in pelle nera e berretto rigido con il fregio dell’Arma sulla parte anteriore.In particolari situazioni (all’interno della caserma, ad esempio, la giacca può essere sostituita da un maglione a V o eliminata completamente, a patto che i gradi siano applicati sulla camicia.