Un moderno Arco compound

L’arco moderno, materiali e classificazione

Robin Hood con arco LongbowNonostante faccia parte della storia dell’uomo, prima come strumento da caccia poi come arma da guerra, spesso viene sminuita la grande potenza di questo strumento che in alcune culture ha ispirato stili di vita e addirittura filosofie, ed è giunto fino ai giorni nostri pur se con funzioni più ludiche.

Si sta parlando dell’Arco, un semplice strumento capace di lanciare un proiettile, la freccia, tramite la contemporanea flessione dell’elemento flessibile di cui e costituito e la tensione della corda legata alle estremità dello stesso elemento. Rispettando al configurazione base, un arco moderno si compone di una parte rigida centrale detta riser; di una parte elastica costituita da due elementi flettenti, detti anche limb fissati al riser centrale; alle estremità dei flettenti si trovano le tips, particolari scanalature alle quali viene fissato l’anello della corda; la corda, realizzata con una serie di fili, in genere in numero di 12 o 18, intrecciati per renderla più elastica e robusta.

Indiani a caccia di bisonti con arco e frecce

L’Arco, dal Paleolitico al Long Bow

Legolas impugna il suo arcoDal Paleolitico in poi l’uso dell’Arco si è andato via via diffondendo in tutto il mondo anche se, e non se ne conosce bene il motivo, risultava del tutto sconosciuto ai popoli australiani ed a quelli che popolavano la Micronesia.

A differenza dell’attuale disposizione politico culturale qualche migliaio di anni fa la situazione geoculturale era disposta per così dire al contrario; infatti mentre la zona che oggi è divenuta l’Europa era abitata da popoli selvaggi, nei territori della Cina, del Nordafrica e del Medio Oriente i popoli che li abitavano avevano raggiunto un alto livello culturale e tecnologico.

Arco primitivo

Arco e Frecce, l’ingegno dell’uomo nel Paleolitico

Uomini preistorici armati di arcoQuando l’uomo cominciò a cacciare si rese conto che spesso le semplici asce o lance non erano sufficienti e rendevano molto difficoltoso procacciarsi del cibo; le asce se pur idonee ad essere lanciate o le stesse lance, aste di legno con fissata all’estremità una pietra di selce accuratamente lavorata in modo da essere acuminata e tagliente che con un certo movimento del corpo venivano scagliate contro il bersaglio risultavano alquanto imprecise soprattutto nel caso di animali di piccola taglia o in movimento.

L’uomo quindi ideò uno strumento capace di scagliare, ad una distanza e ad una velocità maggiori delle altre armi, un dardo acuminato capace colpire un bersaglio anche in movimento infliggendo ferite spesso letali; quello strumento è stato chiamato Arco dalla forma del bastone ricurvo di cui è costituito.