La pistola Smith & Wesson Model 19 è una delle più leggendarie rivoltelle prodotte dalla fabbrica d’armi Smith & Wesson, ed ha avuto grande eco nel cinema, e perfino nei cartoni animati. A questo proposito, non sarà superfluo introdurre una curiosità, tanto per rinfocolare le diatribe tra gli appassionati: secondo alcuni la S&W 19 è la pistola preferita da Lupin III nel celebre cartone, ma il titolo le è conteso da sempre dalla Walther P 38 degli anni di piombo.
Storia e Diritto Armi
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Parliamo un po’ di tasse, quest’oggi. Anche il settore delle armi, per par condicio, appare attualmente piuttosto vessato dalle nuove leggi del governo Monti: sono al vaglio da molti anni
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Collezionismo di armi antiche: la licenza
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Vendita di armi tra privati: tutte le regole
Vendita di armi tra privati, questa sconosciuta. L’argomento è di fondamentale rilevanza, e la legislazione in merito è tutto sommato molto semplice: basta conoscerla bene, per evitare problemi futuri. Veniamo oggi dunque a questo concreto argomento che all’atto pratico interessa a molti di noi, appassionati di armi, collezionisti, sportivi o persone che semplicemente hanno bisogno di procurarsi un’arma per difesa personale.
Colt: dalla polvere da sparo alla cartuccia di carta
Abbiamo visto come i modelli di pistola più popolari prodotti dalla fabbrica di Samuel Colt durante la Guerra di Secessione furono già fabbricati in serie, con metodo industriale. Se questo rese più affascinanti le pistole della Adams, ancora realizzate una per una con metodo artigianale, sicuramente aiutò altresì la Colt a divenare il produttore di revolver più popolare del Far West, e a restare ancor oggi fabbrica d’armi per eccellenza nel mondo.
Colt Navy 1861: Remington e Adams reggono il confronto?
La Colt che seguì alla storica e celebre Navy 1851, prodotta dal 1961 e ancora molto apprezzata dagli appassionati, si può trovare in parecchie versioni che differiscono nell’estetica e nei dettagli formali del revolver. Abbiamo infatti visto come il modello Colt Navy 1861 abbia subito in pochi anni molte trasformazioni, in realtà solo formali, e come questa strategia industriale corrispondeva, già nel 1800, a quella utilizzata nel mercato moderno dell’informatica e della telefonia, con quel modo di programmare i desideri e le tendenze di acquisto che viene oggi detta dagli esperti di marketing e dagli psichiatri e sociologi del nostro tempo “obsolescenza pianificata”.
Colt Navy 1861: l’innovazione, dopo la Army e la 1851
Abbiamo già ampiamente analizzato modello Colt Navy 1851, fiore all’occhiello della collezione classica di armi di casa Colt, oggi Colt Manifacturing company. Vediamo oggi la variante costituita dal modello Colt Navy 1861, di calibro .36. Si tratta di un revolver di tipo sei-shot, ad azione singola. E’ stata prodotta dal ’61 al 1973, ed è ancora un tesoro ben in vista nelle collezioni degli appassionati. Pare che la produzione totale sia di 38.000 esemplari, tuttora in giro per il mondo.
Guerra di Secessione: confronto tra Colt, Remington, Adams
Durante la Guerra di Secessione le armi più utilizzate negli Stati Uniti furono, oltre alla Colt Navy 1851, di cui abbiamo già esaminato sia i pregi che i difetti, la Colt Army 1860 ma anche le rivoltelle Remington e Adams. Queste ultime due erano probabilmente inferiori alle due colt per gli aspetti tecnici, ma secondo alcuni erano preferibili e più comode all’uso, in quanto il loro telaio era del tipo chiuso, il che garantiva maggiore robustezza all’arma, che di conseguenza poteva esser prodotta in calibro maggiore. Le Remington infatti erano di calibro .44, e le Adams venivano prodotte addirittura nei calibri .50 e .54, oltre che .44. Dunque la carica esplosiva, che come abbiamo visto nel caso della Navy era di portata non eccessiva, era maggiore in questi modelli concorrenti delle pistole della fabbrica Colt.
La Colt si espande: 1851, la sede di Londra
Quando la fabbrica d’armi di Samuel Colt si espanse in Europa con l’apertura di una nuova sede londinese sulle rive del Tamigi, in zona Plimco, lo dovette al modello Colt Navy 1851, pistola di medie dimensioni che spopolò non appena fu immessa sul mercato statunitense, diventando l’arma principe della Guerra di Secessione ed anche della conquista dell’intero Far West, utilizzata durante gli scontri con i nativi americani e poi, naturalmente, vista e rivista sulle pellicole cinematografiche inneggianti a quel periodo.