Tiro con l’arco, come si regola il mirino

Tra gli accessori per il tiro con l’arco il mirino è senz’altro uno dei più usati, ma al contrario di altri, utilizzarlo non è semplicissimo: non basta, in sostanza, montarlo sull’arco. Vediamo quindi alcuni principi utili da tenere a mente per capire come si regola il mirino.

Come funziona un arco compound

L’arco compound nasce, a livello di idea, nel 1966, frutto della mente di Wilbur Allen. Il sistema di carrucole eccentriche che fonda il meccanismo degli archi compund è riconducibile alla meccanica di una carrucola semplice con fulcro, però, posizionato non al centro geometrico della ruota. Per capire come funziona un arco compound occorre quindi, in primo luogo, chiarire che il sistema di carrucole pur essendo una leva di primo genere possiede un asse di rotazione eccentrico.

Difetti nel tiro con l’arco, frecce impattanti troppo a sinistra

Possono esserci diverse cause alla base di frecce impattanti sul bersaglio sempre sotto a sinistra. Analizzarle è sempre un utile esercizio che oltre a poter permettere di correggere i difetti tecnici alla base di questi specifici risultati negativi, può anche portare a un più generale miglioramento nelle proprie procedure di tiro.

Difetti nel tiro con l’arco, frecce impattanti troppo a destra

Le analisi delle sessioni di tiro con l’arco possono svelare all’arciere alcuni piccoli difetti nella sua tecnica, permettendogli quindi di correggerli. La zona di impatto delle frecce sul bersaglio è spesso un indicatore molto prezioso per poter individuare i propri difetti e porvi rimedio. Vediamo quali possono essere le cause che determinano un impatto delle frecce, in media, troppo a destra rispetto al centro del bersaglio.

Difetti nel tiro con l’arco, frecce impattanti troppo in basso

Per correggere i propri difetti tecnici nella pratica del tiro con l’arco è buona norma esaminare i risultati ottenuti durante le sessioni di tiro, in quanto spesso l’impatto delle frecce può chiarire in cosa l’arciere sta sbagliando. Vediamo, per esempio, a quali difetti possono essere collegate frecce impattanti, in media, sempre troppo in basso rispetto al bersaglio.

Difetti nel tiro con l’arco, frecce impattanti troppo in alto

Tra i vari difetti tecnici di chi pratica il tiro con l’arco quelli relativi a tiri con risultati che difettano costantemente in una direzione possono essere corretti in base ad alcune indicazioni solitamente fornite dagli istruttori di tiro. Vediamo quali possono essere le cause di frecce impattanti, in media, sempre troppo in alto rispetto al centro del bersaglio.

Tiro con l’arco, le patologie tipiche degli arceri

La pratica del tiro con l’arco mette sotto sforzo svariati muscoli e articolazioni, e senz’altro l’articolazione maggiormente sottoposta a stress è quella scapolo-omerale, ma sotto notevole sforzo sono posti anche gli avambracci e le mani. Non bisogna lasciarsi ingannare dal fatto che i tiri vengono effettuati da fermo: coloro che muovono i primi passi in questa disciplina sportiva devono tenere a mente che i muscoli e i tendini posti a sforzo possono effettivamente, specie con il tempo o a causa di movimenti sbagliati, sviluppare determinate patologie.

Tiro con l’arco, principi del tiro istintivo

Il tiro istintivo si effettua con arco privo di accessori e modifiche, ridotto all’essenziale. Nel tiro istintivo occorre utilizzare l’emisfero creativo del cervello, bisogna lasciare a casa la ragione e anche il proprio io. In un certo senso è tutto più semplice, ma la tecnica comunque c’è, nonostante non sia visibile (perché se lo è allora significa che è forzata.

Tiro con l’arco, gli esercizi di riscaldamento

Il tiro con l’arco è una disciplina che sottopone a sforzo diversi muscoli, è buona pratica di conseguenza eseguire degli esercizi di riscaldamento prima di iniziare una sessione di tiro. I meno esperti, in particolar modo, non dovrebbero mancare di farli, per evitare dolori in seguito a sbagliati movimenti durante l’attività.

Tiro con l’arco, l’importanza della respirazione

Nel tiro con l’arco l’importanza della respirazione è enorme. Nella pratica del tiro occorre imparare nuovamente a respirare, non più solo con la parte apicale dei polmoni ma anche con il ventre. La respirazione ventrale, comunissima nei neonati, deve tornare a poter essere eseguita con naturalezza per diversi motivi.