Per tutti gli appassionati delle diverse discipline che prevedono l’utilizzo, anche amatoriale, delle armi, e per tutti gli appassionati di armi storiche e moderne, un buon modo per entrare a contatto con questa realtà è quello legato ad un po’ di storia illustrata. Qualche occasione migliore, dunque, per entrare all’interno di un museo delle armi? I musei delle armi attirano un gran numero di persone, da coloro che sono da sempre appassionati a questo settore a tutti quelli che invece sono incuriositi o lo fanno per arricchire la propria esperienza personale.
Altre armi
La strategia militare dei sottomarini
Le strategie militari hanno accompagnato tutta l’evoluzione dell’uomo, dai tempi più antichi fino ad oggi. Le diverse strategie militari, infatti, sono sempre cambiate in base a quelli che sono stati i periodi storici, periodi storici che hanno dato vita a nuove strategie militari, strategie che si sono andate a consolidare dietro la scienza bellica e un tecnologia che osa sempre più sfidare le leggi della natura.
Microspie ambientali
Le microspie ambientali sono molto utilizzati tra i sistemi di spionaggio. Queste microspie non si avvalgono di nessuna struttura di supporto hanno un raggio d’azione limitato noto anche come la portata delle microspie ambientali. Le microspie ambientali prendono anche il nome di microfoni trasmettitori.
Le origini della carabina
Le carabina è un’arma da fuoco che ha origini molto lontane. Infatti, la carabina, fu inventata nel corso del 1500. La sua invenzione era dovuta alle esigenze di guerra dell’epoca, ovvero per soddisfare i bisogni dei soldati a cavallo.
Scar MK16 made FN Scar
Lo Special Operations Forces Combat Assault Rifle (SCAR), fucile modulare, viene realizzato dalla società belga FN Herstal (FNH) presso lo United States Special Operations Command (SOCOM) per sostituire la carabina M4.
Attualmente esistono due modelli: Mk16 SCAR Light camerato in 5,56 × 45 mm NATO e Mk17 SCAR-Heavy in 7,62 × 51 NATO, tutti con canna lunga o CQB e anche se presentano un diverso calibro sono modulari grazie ad un kit di conversione in aiuto agli operatori.
Corea del Nord e armi chimiche, l’armamentario del regime di Pyongyang
Corea del Nord e armi chimiche, un settore degli armamentari del regime di Pyongyang di cui si discute poco, a fronte delle minacce nucleari continuamente inviate a Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone, che tuttavia esiste ed è senza dubbio molto pericoloso.
Corea del Nord e armi nucleari, ecco tutto ciò che sappiamo
La Corea del Nord si è lanciata in gravissime dichiarazioni belliche contro la Corea del Sud e gli Stati Uniti, minacciando la guerra con armi nucleari e un bagno di fuoco. Ma quali sono le armi atomiche in possesso della Corea? Quante sono e quale gittata hanno? Riassumiamo tutto ciò che, ad oggi, si sa.
Come diventare esplosivista civile o fochino
L’esplosivista civile o fochino svolge svariate operazioni tra cui il confezionamento e l’innesco delle cariche, il brillamento delle mine e l’eliminazione di cariche inesplose, il disgelamento delle dinamiti e altro ancora, il tutto nel settore minerario e delle demolizioni, ma non solo. Ma come diventare esplosivista civile o fochino?
Armi chimiche, vescitatori e mostarde: principali categorie
Dopo aver parlato delle classificazioni basilari delle svariate armi chimiche di uso moderno, vediamo quali sono le principali sostanze usate. Della stessa categoria dell’Iprite fanno parte in generale i composti
Armi chimiche: classificazioni della Convenzione Onu
Abbiamo parlato già della pericolosità delle armi chimiche di tipo moderno, e della storia delle armi chimiche più antiche. Più insidiosi delle armi nucleari, quelle chimiche e batteriologiche non hanno necessariamente bisogno di una deflagrazione per distruggere. Una delle più conosciute è l’antrace, che non è propriamente un’arma chimica ma piuttosto un’arma biologica. In questo caso alcuni microorganismi (la tossina botulinica, la ricina e la saxitossina) producono in modo naturale sostanze nocive. Anche se scientificamente l’antrace è catalogata tra le armi biologiche, politicamente rientra tra quelle chimiche, e fa parte di una lista nera che rientra nella Convenzione internazionale sulle armi chimiche del 1993.